Il Papa ha espresso riconoscenza per il cardinale Camillo Ruini, definendolo un uomo di Chiesa che ha vissuto con generosità il proprio ministero. Ruini, descritto come esperto e saggio, dotato di fede profonda e intelligenza lungimirante, ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la Chiesa di Roma e d’Italia. I funerali saranno celebrati dal Pontefice nella basilica di San Pietro, con la presenza di cardinali, vescovi e parroci romani. Successivamente, la salma sarà trasferita nella diocesi natale di Reggio Emilia, dove è prevista una seconda celebrazione presieduta dall’arcivescovo Giacomo Morandi; la sepoltura avverrà poi al cimitero di Dinazzano.
La camera ardente è stata aperta a Roma, con i primi omaggi del cardinale Matteo Zuppi, di monsignor Giuseppe Baturi e di esponenti politici come Ignazio La Russa, Pierferdinando Casini e Andrea Riccardi. Ruini si è spento a 95 anni nella sua casa, assistito da Pierina, presenza costante e fedele collaboratrice, avendo espresso il desiderio di non essere portato in ospedale e restare tra gli affetti più cari. Negli ultimi giorni manteneva lucidità e vivacità di spirito, sebbene le condizioni fisiche fossero critiche.
Il cardinale Ruini è ricordato da tutto il mondo cattolico, incluse realtà come Comunione e Liberazione, Azione Cattolica, Sant’Egidio e il Rinnovamento nello Spirito. È stato vicino a preti e movimenti ecclesiali, sostenendo la vitalità delle parrocchie. Durante il suo mandato come vicario della diocesi di Roma, ha promosso la costruzione di quasi sessanta nuove chiese, affidandone la progettazione ad architetti, valorizzando anche l’aspetto artistico. Come presidente della Conferenza Episcopale Italiana ha mantenuto rapporti significativi con la politica italiana, venendo ricordato con stima da esponenti come Maurizio Lupi ed Eugenia Roccella. Dal cardinale Stanislaw Dziwisz è arrivato un ricordo della sua vicinanza a Papa Giovanni Paolo II. La Comunità ebraica di Roma lo ha definito figura emblematica e di rilievo nella vita religiosa e civile, sottolineando il suo impegno nel dialogo ecumenico e interreligioso.
