Le prossime festività pasquali saranno segnate da nuovi aumenti dei prezzi, in particolare su trasporti e prodotti tipici come le uova di cioccolato, con il rischio di ulteriori rincari a causa delle tensioni internazionali. Le associazioni dei consumatori segnalano infatti aumenti che, per le uova di Pasqua, arrivano fino al 10% rispetto allo scorso anno: nei supermercati il prezzo di un uovo di cioccolato industriale può superare i 77 euro al chilo, contro i 70 euro del 2025. Le uova vendute vanno da 7 a 22 euro a seconda di marca e dimensione, mentre quelle artigianali costano in media tra i 30 e i 40 euro; le uova gourmet raggiungono anche i 100 euro. Le colombe tradizionali mostrano rincari più contenuti (+3%), con prezzi delle versioni industriali tra 5,40 e 15,90 euro e le farcite tra 8,50 e 19,90 euro. Il comparto dolciario pasquale in Italia sviluppa un giro d’affari superiore ai 600 milioni di euro l’anno. Gli aumenti degli ultimi mesi vengono attribuiti al fatto che i prodotti oggi in vendita sono stati realizzati con cacao acquistato quando i prezzi erano ancora molto alti, nonostante le quotazioni internazionali siano recentemente diminuite. Sul fronte dei trasporti, i prezzi dei voli per il periodo pasquale risultano già alti: ad esempio, una tratta Genova-Catania parte da almeno 418 euro, Milano-Crotone da 343 euro, Roma-Reggio Calabria da 324 euro. Altre tratte, come Napoli-Olbia, Milano-Brindisi e Bologna-Reggio Calabria, hanno prezzi tra i 281 e i 310 euro, somme che non includono servizi aggiuntivi come bagaglio a mano o scelta del posto. Anche i viaggi in treno sono soggetti ad aumenti: un biglietto alta velocità solo andata da Torino a Reggio Calabria costa almeno 185 euro, da Milano 175, mentre tratte Trenitalia come Milano-Lecce e Genova-Salerno variano tra 120 e 92 euro. Secondo le associazioni, queste tariffe sono destinate a salire con l’avvicinarsi delle festività a causa della crescente domanda, ma potrebbero subire ulteriori aumenti per il rincaro dei carburanti e le perdite delle compagnie aeree dovute alla chiusura degli spazi aerei.