Durante l’ultima udienza giubilare del sabato a piazza San Pietro, Papa Leone ha invitato a prestare attenzione al ‘grido della terra e dei poveri’. Ha denunciato come la ricchezza della terra sia ingiustamente concentrata nelle mani di pochi che non ascoltano chi soffre. Il Pontefice ha ricordato che Dio ha destinato i beni del creato all’intera umanità e che il compito delle persone è quello di ‘generare’, non di ‘derubare’. Ha inoltre evidenziato che, nella fede, il dolore della terra e dei poveri è paragonabile a quello di un parto: Dio genera sempre e i credenti possono generare con Lui, sostenuti dalla speranza. Papa Leone ha sottolineato il valore generativo della speranza, che permette di rinascere, mentre la forza che minaccia e uccide deriva solo da prepotenza e paura. L’Anno Giubilare si avvia alla conclusione, ma, assicura il Papa, la speranza continuerà a guidare i fedeli, che rimarranno ‘pellegrini di speranza’.
Il Papa: ‘La ricchezza è ingiustamente concentrata, Dio ha destinato beni a tutti’
