Evo2 è un nuovo modello di intelligenza artificiale generativa sviluppato dall’Arc Institute, Nvidia, Stanford University e Università della California a Berkeley e San Francisco, pensato per analizzare e riscrivere sequenze di DNA. Addestrato con 9 miliardi di lettere di DNA provenienti da 128.000 genomi di varie specie, tra cui esseri umani e piante, Evo2 può gestire sequenze fino a un milione di nucleotidi e identificare mutazioni responsabili di malattie. Rispetto al suo predecessore Evo1, Evo2 offre una comprensione più ampia dei genomi pluricellulari. Nei test su varianti del gene Brca1 legato al tumore del seno, ha superato il 90% di accuratezza nel distinguere tra mutazioni benigne e pericolose. Questo permette di risparmiare tempo e risorse nella ricerca genetica e può accelerare lo sviluppo di terapie e farmaci mirati. Evo2 si inserisce nella scia dei grandi progressi dell’editing genetico, come le tecniche Crispr e AlphaFold, e viene utilizzato anche per progettare nuove sequenze di DNA, interpretare tratti genetici di funzione ignota e studiare l’origine delle malattie ereditarie. Nel settembre 2024 il modello è stato usato per creare in laboratorio un intero virus, con rigide limitazioni etiche che ne impediscono l’utilizzo per la modifica di organismi pericolosi.
La ChatGpt del Dna per trovare mutazioni pericolose e terapie su misura
