La Corte di giustizia dell’Unione Europea ha confermato che l’Italia può vietare la coltivazione del mais geneticamente modificato (Ogm) senza la necessità di una motivazione specifica, purché la procedura europea venga rispettata e il titolare dell’autorizzazione non si opponga. La decisione arriva dopo il ricorso di un agricoltore italiano sanzionato per aver coltivato mais Ogm. La Corte ha stabilito che è conforme al diritto europeo la possibilità per uno Stato membro di chiedere alla Commissione Ue di limitare a livello geografico l’autorizzazione per la coltivazione di Ogm.