Durante la conferenza stampa di inizio anno, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha affrontato per quasi tre ore domande su temi interni, internazionali ed economici. Rispetto alle prossime elezioni, Meloni ha dichiarato di non ambire ad altri incarichi istituzionali, ribadendo il suo impegno attuale e precisando che il futuro dipenderà dagli elettori. Ha sottolineato rapporti “ottimi” con il presidente della Repubblica Mattarella, pur riconoscendo differenze di vedute, ma sempre nella tutela dell’interesse nazionale.
Sul fronte interno, Meloni ha posto enfasi su sicurezza e giustizia, affermando che il governo lavora per risultati migliori e annunciando nuovi interventi contro la violenza minorile e le gang giovanili, da presentare nei prossimi Consigli dei ministri. Ha evidenziato la necessità di una collaborazione tra governo, forze dell’ordine e magistratura, richiedendo maggiore responsabilità da parte della magistratura sulle decisioni che influiscono sulla sicurezza.
La premier ha annunciato che la data del referendum sulla giustizia sarà definita entro il 17 gennaio, con il 22 e 23 marzo come date più probabili. Riguardo alla riforma elettorale, Meloni ha spiegato che sono in corso interlocuzioni con le opposizioni e che sarà il Parlamento a decidere in caso di mancato accordo.
A livello internazionale, ha escluso la possibilità di un’azione militare degli Stati Uniti in Groenlandia e ha annunciato una strategia italiana sull’Artico in presentazione entro fine mese. Relativamente all’Ucraina, Meloni ha dichiarato che attualmente non è previsto l’invio di soldati italiani, sottolineando che la principale garanzia di sicurezza per l’Ucraina resta l’articolo 5 della NATO. Ha risposto anche alle posizioni di Salvini sulla Russia, affermando la necessità di dialogo tra UE e Russia.
Meloni ha rassicurato sulla solidità della maggioranza e ha indicato che l’Italia sarà la prima nazione UE a partecipare alla sicurezza nella Striscia di Gaza, con carabinieri pronti a formare le forze di sicurezza palestinesi.
Sul caso Trentini, la premier ha ribadito che il governo si sta impegnando attivamente per la liberazione del concittadino detenuto e continuerà finché non riabbraccerà la madre. Ha espresso soddisfazione per la liberazione di altri italiani e fiducia nel dialogo con il Venezuela. In relazione alla strage di Crans-Montana, l’avvocatura dello Stato segue le indagini e Meloni ha assicurato sostegno alle famiglie delle vittime.
Sul piano economico, Meloni ha reso noto il miglioramento delle stime di crescita per il 2023 e la possibile revisione anche per gli anni successivi. Gli obiettivi indicati sono sostegno all’occupazione, riduzione dei prezzi dell’energia e incentivi agli investimenti. Ha ribadito che il governo ha destinato ingenti risorse alla riduzione delle tasse e ha annunciato imminenti novità sul piano casa, con l’obiettivo di realizzare 100 mila abitazioni a prezzi calmierati in dieci anni.
Riguardo alla situazione bancaria, Meloni ha sottolineato che il governo segue le dinamiche di mercato e non ha compiuto azioni illegittime, chiarendo la possibilità di cedere una quota del 5% di MPS senza urgenza. Sul caso Ilva, ha escluso l’avallo a proposte “predatorie”.
