Carlo Petrini, noto come Carlin, è scomparso nella sera di ieri a Bra, la sua città natale in provincia di Cuneo. Nato nel 1949, Petrini è stato gastronomo, giornalista e scrittore, ma soprattutto il fondatore del movimento Slow Food, nato nel 1986 per promuovere un cibo buono, pulito e giusto per tutti. Ha creato anche Terra Madre, una grande rete internazionale di contadini, pastori, pescatori, cuochi, accademici e consumatori impegnati a favore della sovranità alimentare, della biodiversità e di pratiche agricole sostenibili.
Nel corso della sua vita, Petrini ha ricevuto numerosi riconoscimenti: nominato “Eroe europeo” dalla rivista Time nel 2004, figura nella lista delle cinquanta persone che potrebbero salvare il mondo secondo The Guardian. Tra i suoi traguardi, la creazione dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, la prima al mondo con un approccio interdisciplinare al cibo, e la fondazione delle Comunità Laudato Sì, circa 80 realtà attive a favore dell’ambiente in sintonia con l’enciclica di Papa Francesco.
Con origini umili e studi non conclusi in sociologia all’università di Trento, Petrini ha viaggiato in molti Paesi per partecipare a conferenze, lezioni universitarie e incontri con le comunità di Terra Madre, ricevendo anche diverse lauree honoris causa. Il suo impegno per la sostenibilità è stato riconosciuto a livello internazionale: ha partecipato al Foro Permanente dell’ONU sui Popoli Indigeni e alla Conferenza Rio+20 su sviluppo sostenibile, ed è stato premiato dalle Nazioni Unite come “Champion of the Earth” nel 2013. Nel 2016 fu nominato Ambasciatore Speciale FAO per il programma Fame Zero in Europa.
Carlo Petrini era vicino sia al mondo laico sia a quello religioso, è stato invitato da Papa Francesco al Sinodo sull’Amazzonia nel 2019 ed era amico anche di Re Carlo d’Inghilterra. Ebbe rapporti anche con esponenti sia del centrosinistra sia del centrodestra italiani. Slow Food, il movimento da lui fondato, ha promesso di portare avanti la sua visione e il suo esempio, definendo Petrini una persona capace di ispirare e guidare verso un miglioramento sociale, con particolare attenzione ai giovani e alle sfide dell’ambiente.
