Le Aprilia si sono distinte nelle qualifiche ad Assen, guadagnando le prime file e dominando anche la Sprint Race, ma sono stati i piloti del team Trackhouse a conquistare i primi due posti: Raul Fernandez ha ottenuto la vittoria davanti al compagno Ai Ogura, mentre Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) ha conquistato il terzo gradino del podio, precedendo Marco Bezzecchi e Jorge Martin, rispettivamente quarto e quinto. Dietro di loro, Francesco Bagnaia e Marc Marquez, ma una penalizzazione per Bagnaia ha permesso a Marquez di salire al sesto posto. Fernandez è partito forte e, dopo aver superato Martin, ha mantenuto la testa fino al traguardo, difendendosi dagli attacchi di Ogura e Di Giannantonio. La gestione delle gomme si è rivelata cruciale, complice il caldo intenso con 33 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto. Le prestazioni di Trackhouse complicano la situazione dei leader della classifica, Bezzecchi e Martin, che ora devono guardarsi anche dai rivali interni agli altri team, oltre che da Marquez. Fernandez ha manifestato soddisfazione per la seconda vittoria stagionale in una Sprint e per il successo di squadra; Di Giannantonio ha riconosciuto la difficoltà nel mantenere il ritmo nel finale a causa dell’usura degli pneumatici. Bezzecchi rafforza il vantaggio in classifica generale su Martin (+9 punti) e guadagna due lunghezze su Marquez, ora quarto a -42 punti, seguito da vicino da Ogura. Bagnaia, settimo sia nella Sprint che nella classifica generale, si è detto sorpreso dalla penalizzazione ricevuta nell’ultimo giro, dovuta a una lieve uscita dai limiti di pista nel tentativo di evitare Martin.
MotoGp: Fernandez vince la sprint a Assen, quarto Bezzecchi
