Mancano poche ore alla finale di Sanremo 2026, che vedrà esibirsi i 30 cantanti in gara e decreterà il vincitore di questa edizione. Durante la conferenza stampa, Carlo Conti ha riflettuto sulle tensioni internazionali dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, sottolineando l’importanza della musica in un paese libero, ricordando anche le parole di Papa Francesco sulla guerra diffusa. Insieme a lui, in diretta, i co-conduttori Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti.
Sui dati di ascolto, Williams Di Liberatore di Rai ha comunicato che la serata delle cover ha raggiunto il 65,6% di share, con un picco del 73,3% tra le 00.15 e le 00.25 e oltre 15 milioni di telespettatori nel momento di massimo ascolto. Il festival ha raccolto risultati record anche tra i giovani, con oltre l’80% di share nella fascia 15-24 anni. Sui social, più di 800 milioni di visualizzazioni e un sentiment positivo vicino al 90%; anche il DopoFestival con Nicola Savino ha registrato il 58,7% di share.
A proposito della partecipazione dei Pooh, Conti ha spiegato che la band festeggia i 60 anni di carriera esibendosi tra il pubblico sul Suzuki Stage esterno e non all’Ariston, una scelta condivisa, valorizzando il contatto diretto con i fan. Sulla questione delle fiction Rai e la polemica con Gassmann, Conti ha chiarito che quest’anno non sono stati invitati i protagonisti delle fiction per promuovere le serie, preferendo aumentare gli spot dedicati.
Per quanto riguarda il referendum sulla giustizia, Conti ha invitato tutti a votare, ricordando il valore di questo diritto, ma ha ribadito che durante le dirette Rai non è permesso manifestare orientamenti politici dal palco.
Tra i momenti più discussi della conferenza stampa anche la replica di Laura Pausini a Gianluca Grignani, con cui in passato c’era stata freddezza per la questione della cover “La mia storia tra le dita”. Pausini ha dichiarato di essere disponibile a ricucire i rapporti: “Il mio numero lo ha, aspetto quello che vuole”. La cantante ha raccontato come il festival l’abbia aiutata a sentirsi più apprezzata e ha espresso emozione per la conclusione dell’esperienza di co-conduzione.
Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Rai, ha annunciato che durante la finale si parlerà di femminicidi insieme a Gino Cecchettin e alla sua fondazione.
Infine, Conti ha espresso l’auspicio che in futuro la direzione artistica del festival sia affidata a una donna o a un giovane, citando Laura Pausini come possibile candidata grazie alla sua professionalità ed energia. Nino Frassica, tra i conduttori della serata, ha scherzato sulla sua presenza e ha promesso sketch comici in linea con le edizioni precedenti.
