Pantelleria e l’AI: un’occasione per restare, non per partire

Cari lettori,

il 30 settembre ho avuto l’onore di intervenire a Bruxelles in un convegno per i parlamentari europei dedicato all’intelligenza artificiale e alla regolamentazione europea. Ho parlato dei rischi legati a norme troppo rigide che potrebbero soffocare l’innovazione: the risk of missing out, il rischio di restare indietro.

Non era un intervento su Pantelleria, ma non ho resistito a citarla. Perché credo che proprio un’isola come la nostra possa dimostrare quanto l’AI possa essere utile, se lasciata libera di esprimere il suo potenziale.

Pantelleria oggi vive difficoltà che conosciamo bene: bassi livelli di istruzione, servizi scolastici limitati, agricoltura in declino, giovani costretti a emigrare. Ma per la prima volta abbiamo davanti una tecnologia che non penalizza le periferie. Al contrario: può renderle protagoniste.

Con una connessione internet e la voglia di imparare, i nostri ragazzi possono aprirsi al mondo.

Esempi concreti

  • Nuovi lavori digitali: scrittura, grafica, traduzioni, programmazione, video editing. Mestieri che si possono fare da Pantelleria per clienti globali.

  • Turismo competitivo: siti multilingue tradotti automaticamente, assistenti virtuali per rispondere ai turisti, marketing accessibile anche ai più piccoli.

  • Agricoltura rinnovata: droni e algoritmi predittivi per monitorare vigneti e capperi, ottimizzare l’acqua, migliorare la qualità delle produzioni.

  • Sanità e scuola: telemedicina e università online per studenti, per colmare le lacune dell’offerta locale.

  • Incendi: AI e droni possono individuare focolai in tempo reale e prevedere i rischi, proteggendo il nostro patrimonio naturale.

Un messaggio ai ragazzi

A voi, ragazzi di Pantelleria, voglio dire una cosa chiara: siate curiosi. Non aspettate che qualcuno vi insegni come funziona l’AI. Oggi potete imparare da soli, con corsi online, tutorial brevi, micro-learning. Basta un telefono, un computer e la voglia di provare.

L’AI non è un giocattolo riservato alle grandi aziende. È uno strumento che potete imparare a usare anche voi, senza bisogno di percorsi formali. Chi prima ci mette le mani sopra, prima impara a domarla.

Un laboratorio possibile

Pantelleria potrebbe diventare un piccolo laboratorio di innovazione. Non per sostituire le nostre radici — turismo e agricoltura — ma per rafforzarle, aggiungendo un ramo nuovo: quello delle opportunità digitali.

Nel mio intervento a Bruxelles ho cercato di trasmettere questo messaggio: che l’AI è un’occasione e che servono regole intelligenti, capaci di bilanciare sicurezza e libertà, senza soffocare la creatività.

Chi vuole può leggere l’intervento integrale in italiano a questo link.

.La sfida è nostra: trasformare Pantelleria in un’isola dove restare diventa un’opportunità, non un sacrificio.