La ministra del Turismo Daniela Santanché ha proposto al Forum internazionale del turismo a Milano una revisione del calendario scolastico, suggerendo di distribuire le vacanze su tutto l’anno invece di concentrarle in estate e a Natale. L’obiettivo è destagionalizzare i flussi turistici allineandosi ai modelli europei. Tuttavia, il ministero dell’Istruzione non ha attualmente avviato alcun percorso concreto e sottolinea che la priorità resta la sicurezza nelle scuole, con l’introduzione di metal detector per prevenire l’ingresso di armi. La proposta della ministra ha ricevuto critiche dall’opposizione: Elisabetta Piccolotti (Avs) ritiene irrealistico prolungare le lezioni in periodi di forte caldo, mentre esponenti del M5S contestano le priorità del governo e denunciano criticità strutturali e salariali nella scuola. Il sindacato Anief, per voce di Marcello Pacifico, valuta comunque necessaria una revisione del calendario, ma per motivi legati al cambiamento climatico e alle condizioni degli edifici scolastici, non per sostenere il turismo. Mario Rusconi, presidente dei presidi di Roma, ricorda che diverse proposte di riforma non hanno avuto seguito, evidenziando la difficoltà a fare lezione in estate a causa del caldo. Anche Elvira Serafini (Snals) sottolinea che la missione educativa della scuola non dovrebbe essere subordinata a esigenze esterne.
Proposta Santanchè per il turismo, cambiare il calendario scolastico’
