Uno dei quattro giovani coinvolti nell’indagine su una presunta violenza sessuale di gruppo, denunciata da una studentessa spagnola di 20 anni in Erasmus, si è presentato spontaneamente in Procura a Milano per essere ascoltato. Il ragazzo, 24 anni, accompagnato dal suo avvocato Francesco Furnari, ha dichiarato di voler chiarire la propria posizione e di respingere qualsiasi accusa di abuso, fornendo dichiarazioni spontanee alla polizia giudiziaria come indicato dai pubblici ministeri.

Le indagini, coordinate dalle pm Letizia Mannella e Rosaria Stagnaro insieme alla Squadra mobile, sono in corso. Si stanno analizzando dati scientifici, immagini di videosorveglianza e celle telefoniche, allo scopo di identificare i quattro presunti aggressori, tutti giovani italiani secondo quanto emerso finora.

Secondo la ricostruzione fornita nell’ambito dell’indagine, la ragazza avrebbe subito violenze da parte di quattro aggressori dopo una serata trascorsa in una discoteca nella zona est di Milano. Due di loro l’avrebbero avvicinata nel locale e portata all’esterno in un luogo appartato, dove poi sarebbero stati raggiunti da altri due. Gli abusi sarebbero continuati all’interno di un’automobile.

Dopo i fatti, la studentessa è stata accompagnata da un’amica all’ospedale Mangiagalli e successivamente in Questura per sporgere denuncia. La giovane è stata ascoltata e, in seguito, è tornata in Spagna dalla sua famiglia.

Anche un secondo giovane, assieme al proprio legale, si è presentato stamani in Procura, ottenendo la possibilità di rendere dichiarazioni spontanee alla polizia giudiziaria. Entrambi i ragazzi negano di aver commesso violenze e sostengono la loro innocenza.