L’11 e il 12 aprile si svolgeranno in oltre 150 città italiane le Giornate nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso. L’iniziativa è parte della campagna ‘Nonscuoterlo’, promossa da Terre des Hommes e dalla Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica (Simeup) dal 2017. L’obiettivo è sensibilizzare genitori e caregiver sui rischi di traumi cerebrali dovuti allo scuotimento violento dei neonati, gesto che può essere fatale o causare gravi danni permanenti come cecità, tetraplegia e disturbi cognitivi o motori. Durante le giornate, medici, infermieri e volontari saranno presenti con infopoint in ospedali, farmacie, ambulatori, piazze, centri commerciali e anche sul traghetto per le Isole Eolie, per distribuire materiale informativo e le palline antistress arancioni simbolo della campagna. Diversi monumenti, come la Mole Antonelliana a Torino e la Torre di Pisa, saranno illuminati di arancione per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica. La campagna si avvale anche del supporto di Rai Per la Sostenibilità – ESG, della Società Italiana di Pediatria, dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, della Federazione Italiana Medici Pediatri e della Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile, oltre a numerose associazioni aderenti.