Jannik Sinner conquista un posto in finale agli Internazionali di Roma superando Daniil Medvedev in una semifinale segnata da pioggia, crampi e sospensione. Dopo aver vinto il primo set 6-2, il numero uno al mondo cede il secondo 7-5 per poi riprendere il gioco il giorno seguente, chiudendo la partita e assicurandosi l’accesso alla finale contro Casper Ruud. All’evento sarà presente anche il presidente Sergio Mattarella, già spettatore della finale femminile l’anno precedente. Sinner punta ora a vincere il suo primo titolo Mille a Roma e rompere un digiuno di successi italiani che dura dal 1976, quando Adriano Panatta trionfò e sarà presente a premiare il vincitore. In attesa della finale, Sinner sottolinea l’importanza dell’esperienza per superare la fatica accumulata, dichiarando di aver trovato soluzioni ai crampi anche grazie al tempo passato nel circuito. In campo femminile, Elina Svitolina ha vinto il titolo superando Coco Gauff in tre set (6-4, 6-7, 6-2), infliggendo all’americana la seconda sconfitta consecutiva in finale a Roma. Un gesto di attenzione sociale aprirà la finale di Sinner: Camilla, la bambina rimasta sola all’ingresso in campo nella semifinale di Darderi, sarà invitata a lanciare la monetina prima dell’incontro tra Sinner e Ruud.