Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle 19:46 ai Campi Flegrei, a Pozzuoli, causando paura tra la popolazione, che si è riversata in strada. Il sisma, di magnitudo 4.7, è il più intenso degli ultimi 40 anni nella zona, superiore a quella del 30 giugno 2025 di magnitudo 4.6. Nei momenti successivi, si sono verificate circa trenta repliche, la più forte delle quali di magnitudo 3.8 alle 22, e l’ultima di magnitudo 1.6 alle 00:03.

Nell’area si contano 21 feriti, di cui due in codice rosso, ma nessuno in condizioni gravi, secondo quanto comunicato dall’Unità di Crisi presieduta dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. È stata allestita un’area di accoglienza presso il Palatrincone di Pozzuoli con 185 posti letto per chi ha preferito non rientrare nelle proprie abitazioni. Nel centro di Pozzuoli, il danno più rilevante riguarda il crollo di una parte di muro di una palazzina in via Pergolesi, con grosse pietre cadute sulle auto in sosta e lievi danni agli edifici. Sono stati segnalati anche altri crolli di cornicioni e intonaci tra Pozzuoli e Bagnoli, senza feriti. Sono in corso verifiche di stabilità sugli edifici.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci seguono l’evoluzione della situazione. Il prefetto di Napoli ha attivato il Centro coordinamento soccorsi coinvolgendo i sindaci delle località interessate. La scossa è stata avvertita distintamente anche nei quartieri di Napoli più vicini. Per consentire verifiche tecniche sulla sicurezza delle infrastrutture, è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, con i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana al lavoro per i controlli.