Il presidente Donald Trump ha trasmesso un messaggio in occasione del Venerdì Santo dall’Ufficio Ovale, pubblicato su Truth Social. Nel suo intervento, ha celebrato la resurrezione di Gesù Cristo e ha dichiarato che la religione negli Stati Uniti sta vivendo un momento di rinascita. Trump ha sottolineato che, secondo lui, per essere una grande nazione è necessario avere la religione e credere in Dio. Ha anche indicato un ritorno dell’interesse verso la fede come nuovo elemento centrale della forza americana, affermando che nelle chiese del Paese le panche si stanno nuovamente riempiendo e che aumentano i fedeli, in particolare giovani, dopo anni di declino.

Nel discorso, il presidente ha ricordato la propria educazione presbiteriana e l’influenza ricevuta dalla madre scozzese e dal padre, definito determinato ma di buon cuore. Trump ha promosso iniziative come la ‘America 250 prayer initiative’ e la creazione della White House Faith Office per riportare preghiera e fede nella sfera pubblica. Durante la Settimana Santa, ha espresso il proprio orgoglio nell’essere vicino ai cristiani di tutto il mondo, citando il Vangelo di Giovanni e definendo la resurrezione di Cristo come il più grande miracolo della storia, esaltando i valori di umiltà e amore.

Trump ha evidenziato la differenza con l’approccio dell’ex presidente Joe Biden, osservando che quest’ultimo aveva condiviso solo una breve dichiarazione per la Pasqua del 2024. Ha inoltre menzionato il tentato attentato subito a Butler, sostenendo di essere stato salvato da Dio per una ragione precisa legata alla sua missione politica. Il discorso si è concluso con l’augurio di una buona Pasqua e la benedizione agli Stati Uniti.