Residenti e pendolari di Pantelleria esprimono insoddisfazione per il servizio di trasporto marittimo, in particolare per la nave Pietro Novelli, lamentando disagi prolungati e chiedendo azioni concrete dalle istituzioni.
Le richieste della comunità pantesca
Nelle ultime settimane, alcuni cittadini di Pantelleria hanno manifestato perplessità sulla qualità e l’adeguatezza dei collegamenti marittimi con la Sicilia. Il principale oggetto di discussione è la nave “Pietro Novelli”, che secondo alcune testimonianze non risponde alle esigenze di comfort e funzionalità richieste dall’isola. Le lamentele emergono da una lettera inviata alla redazione da G. Sana, che sottolinea la mancanza di miglioramenti negli anni e denuncia difficoltà nel trasporto di mezzi, merci e persone.
I residenti chiedono di superare divisioni politiche e di affrontare il problema in modo unitario, coinvolgendo amministratori comunali, regionali e cittadini in un’azione collettiva al porto per sollecitare interventi urgenti. Viene evidenziata la sensazione di essere lasciati indietro rispetto ad altre realtà insulari in Sicilia, dove manifestazioni simili avrebbero portato a risultati più rapidi e concreti.
Riflessioni sui servizi e sulle agevolazioni
Secondo quanto riportato nella lettera, sono attese da anni opere infrastrutturali come il collaudo definitivo del porto. Inoltre, vengono menzionati problemi relativi allo stato della banchina d’approdo e ai tempi necessari per interventi di manutenzione e adeguamento.
Per quanto riguarda la continuità territoriale, si sollevano dubbi sull’effettivo vantaggio per i residenti: le agevolazioni sarebbero limitate all’esenzione della tassa di sbarco e a una carta sconto sul passaggio ponte, ritenuta insufficiente dagli interessati. Viene inoltre segnalata una differenza di trattamento rispetto ad altre province insulari siciliane.
Tempi di viaggio e costi
Al centro delle critiche ci sono i tempi lunghi del viaggio in nave, la qualità del servizio a bordo e le tariffe, che restano pressoché invariate tra alta e bassa stagione. Alcuni cittadini ritengono che ciò incida sulla qualità della vita a Pantelleria e sull’economia locale, influenzando negativamente anche il settore turistico e il commercio.
