Una telefonata di Donald Trump ha interrotto il clima di distensione che sembrava essersi creato con Giorgia Meloni al recente G7 di Evian. Durante un’intervista, Trump ha dichiarato che la premier italiana avrebbe ‘implorato’ di fare una foto con lui, affermazione che ha definito denigrante e che ha suscitato una reazione immediata. Meloni, presente al Consiglio europeo di Bruxelles, ha risposto tramite un video sui social, definendo totalmente inventate le parole di Trump e aggiungendo che ‘io e l’Italia non imploriamo mai’. Alla premier è arrivata la solidarietà del presidente Sergio Mattarella, di tutto il centrodestra e, con posizioni diverse, anche delle opposizioni. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annullato la sua missione negli Stati Uniti prevista per il 21 e 22 giugno e ha definito le esternazioni di Trump ‘un’offesa a tutta l’Italia’. Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto ha criticato fortemente le dichiarazioni. Trump, in successive interviste, ha ribadito la sua distanza da Meloni e dalla NATO, criticando l’atteggiamento dell’Europa su vari temi tra cui la crisi iraniana e la questione dello Stretto di Hormuz, lamentando una mancanza di supporto da parte italiana. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari, ha sottolineato che le uscite di Trump rischiano di compromettere i rapporti tra Stati Uniti ed Europa. Non sono ancora chiare le conseguenze di questa rottura, ma Meloni e Trump potrebbero incontrarsi nuovamente al prossimo vertice NATO di Ankara, dove potrebbero emergere ulteriori tensioni. Il caso è diventato oggetto di ampia attenzione sulla stampa internazionale.