Secondo un’indagine di Federalberghi, tra giugno e settembre sono 36,2 milioni gli italiani che trascorreranno o hanno già trascorso una vacanza fuori casa, tra cui 25,7 milioni di adulti e 10,5 milioni di minori. L’87,6% degli italiani sceglie di restare in Italia, con una netta preferenza per le località di mare, soprattutto ad agosto, che si conferma il mese più gettonato con 17,5 milioni di vacanzieri. Solo il 12,4% opta per destinazioni estere, in particolare mete marine come Croazia, Grecia e Spagna, seguite dalle capitali europee. Il giro d’affari generato sarà di 43 miliardi di euro.

Il 48,5% della popolazione non parte in vacanza; la motivazione principale è la mancanza di liquidità (52,8%), seguita da ragioni familiari (25,7%) e di salute (24,5%). Tra chi si concede più periodi di vacanza (28,9%), il 41% ne farà almeno un altro, il 35,2% due, il 15,1% tre periodi distinti durante l’estate. La vacanza principale dura in media 9,8 giorni, mentre le ulteriori vacanze sono più brevi (4,2 giorni). L’affluenza si distribuisce su 16 milioni di viaggiatori a giugno, 16,3 milioni a luglio, 17,5 milioni ad agosto e 4,7 milioni a settembre.

Il costo medio del viaggio completo è di 917 euro a persona (circa 94 euro al giorno), mentre per le ulteriori vacanze la spesa scende a 527 euro (127 euro al giorno). Il budget è destinato principalmente a pasti (28,7%), pernottamento (23,4%), viaggi (21,8%), shopping (11,3%) e altre spese come divertimenti ed escursioni (14,8%).

Per l’alloggio, il 30,6% preferisce alberghi o villaggi turistici, il 28,6% casa di parenti o amici, l’11,9% la propria casa, il 7,8% i B&B, il 6,8% il campeggio, il 5,1% affitti brevi, il 4,7% residence e il 2,6% agriturismi. Il 41,4% prenota direttamente dalla struttura o dal suo sito, mentre il 74,4% organizza con uno o due mesi di anticipo.

Nella scelta della località prevalgono bellezze naturali (65,2%), abitudine (32,7%), facilità di raggiungimento (28,2%) e opportunità di divertimento (20,7%). Le attività più praticate in vacanza sono passeggiate (67,7%), escursioni (51,5%), balneazione (47,2%), serate con amici (46,2%) e pasti al ristorante (45,2%).

Per gli spostamenti, il 64,4% usa l’auto privata, il 25,1% l’aereo e il 3,3% il treno.