La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato un vertice di governo a Palazzo Chigi per discutere nuove misure di sicurezza, dopo aver fatto visita agli agenti feriti negli scontri di Torino. Il vertice, a cui parteciperanno anche i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e altri rappresentanti dell’esecutivo, ha come obiettivo definire un pacchetto di norme che sarà presentato in Consiglio dei ministri. Tra le misure discusse figurano una maggiore tutela per gli agenti delle forze dell’ordine, evitando l’iscrizione automatica nel registro degli indagati nei casi di legittima difesa, lo sgombero degli immobili occupati compreso quelli destinati a seconde case, una stretta sui ricongiungimenti familiari dei migranti e il fermo preventivo fino a 48 ore per manifestanti sospetti, anche in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

La stretta sull’uso dei coltelli, invece, potrebbe essere inserita in un disegno di legge separato. Sono emerse anche proposte come l’obbligo di cauzione a carico degli organizzatori delle manifestazioni, per coprire i danni eventualmente causati, misura fortemente contestata da Cgil e Cisl, che la definiscono incostituzionale e discriminatoria.

Gli scontri durante la manifestazione per Askatasuna a Torino hanno portato a oltre 100 agenti feriti e a vari arresti, tra cui quello di un ventiduenne della provincia di Grosseto. Martedì il ministro Piantedosi riferirà in Parlamento sugli eventi. Nel frattempo, Meloni ha visitato personalmente i poliziotti ricoverati, portando il ringraziamento e la solidarietà delle istituzioni.