Sabato pomeriggio, intorno alle 16, un bambino di sette anni è morto annegato nella piscina di un complesso termale di Castelforte, in provincia di Latina. Il piccolo, arrivato da Roma insieme alla famiglia per una vacanza, è stato soccorso dal personale medico intervenuto con ambulanza, auto medica ed eliambulanza, ma ogni tentativo di rianimazione è stato vano. I carabinieri della Compagnia di Formia hanno avviato le indagini. Tra le ipotesi al vaglio, ancora da confermare, c’è quella secondo cui il bambino sarebbe rimasto bloccato da un bocchettone della piscina. La salma è stata sequestrata su disposizione della procura di Cassino, che coordina le indagini, affidate ai carabinieri del comando provinciale di Latina, per chiarire la dinamica e individuare eventuali responsabilità della struttura. Recentemente, un episodio simile si era verificato a Pennabilli, vicino Rimini, dove un ragazzo di 12 anni era annegato dopo essere rimasto incastrato in un tubo di aspirazione di una piscina idromassaggio; l’autopsia ha confermato questa causa e tre persone sono indagate per omicidio colposo. Secondo il Rapporto 2026 del ministero della Salute con il coordinamento dell’Istituto superiore di sanità, nel biennio 2024-2025 in Italia si sono registrati 604 decessi per annegamento, di cui il 23% riguardava persone fino a 24 anni.
Annega a 7 anni in centro termale, forse incastrato in un bocchettone
