Jacques Moretti, imprenditore francese proprietario del disco bar Constellation di Crans-Montana, è stato sottoposto a un interrogatorio di oltre sei ore presso la procura di Sion e successivamente fermato su richiesta della procuratrice generale Béatrice Pilloud. Moretti è indagato insieme alla moglie Jessica Maric per omicidio, lesioni e incendio in relazione al rogo di Capodanno che ha causato 40 vittime. Per lui è stato richiesto l’arresto cautelare poiché sussiste, secondo la procura, un concreto pericolo di fuga. Jessica Maric, uscita in lacrime dal palazzo giudiziario, potrebbe essere sottoposta agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ma la misura dovrà essere validata dal tribunale entro 48 ore.
Durante il confronto, i difensori hanno segnalato la collaborazione degli indagati e si sono impegnati a fornire garanzie aggiuntive alla magistratura, nella speranza di ottenere misure meno restrittive. Gli avvocati che rappresentano alcune famiglie delle vittime hanno partecipato all’interrogatorio e riferiranno ai familiari sviluppi e dettagli, anche se è stato imposto il silenzio dagli inquirenti per tutelare le indagini.
Parallelamente prosegue l’inchiesta italiana: la procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo, incendio e lesioni. Le autopsie delle vittime italiane si svolgeranno a Milano, Bologna e Genova, città di origine dei ragazzi deceduti. L’avvocato della famiglia Galeppini ha dichiarato che chiederà l’estensione delle imputazioni anche ai responsabili comunali per omesso controllo, ipotizzando il dolo eventuale e, quindi, omicidio volontario anziché colposo.
Le famiglie delle vittime e dei feriti italiani stanno coordinandosi per nominare un unico legale in Svizzera, così da essere rappresentate congiuntamente nel procedimento principale. L’iniziativa punta a garantire un punto di riferimento unico e trasparenza nella ricerca della verità.
Alcuni genitori, come quelli di Chiara Costanzo e Riccardo Minghetti, hanno espresso la volontà che lo Stato si costituisca parte civile e considerano positivamente l’arresto di Moretti, auspicando rispetto e giustizia per i ragazzi coinvolti nella tragedia.
