Una donna di 27 anni e la sua bambina di cinque mesi hanno perso la vita dopo che un’imbarcazione di 22 piedi si è capovolta presso Liberty Island, nel porto di New York, l’8 agosto. Altre dodici persone sono state tratte in salvo prima dell’arrivo della polizia. Manuel Hernandez, 46 anni, originario di El Salvador e privo di permesso di soggiorno negli Stati Uniti, è stato arrestato e si trova ora in custodia delle autorità per l’immigrazione.
Hernandez è accusato di aver condotto tour in barca senza licenza, ignorando diverse norme di sicurezza. Il giorno della tragedia stava trasportando 14 persone a bordo di un’imbarcazione Yamaha AR210, il cui limite massimo era di 10 passeggeri. A bordo vi era anche la neonata, senza un giubbotto di salvataggio idoneo. Secondo quanto ricostruito, Hernandez avrebbe chiesto ai genitori della piccola se disponessero di un salvagente per bambini; alla risposta negativa, avrebbe suggerito a uno dei due di indossare un giubbotto normale e tenere in braccio la figlia durante il tour.
Le indagini della Guardia Costiera e della procura federale hanno accertato che Hernandez non era autorizzato a trasportare passeggeri a pagamento e non possedeva le necessarie certificazioni, quali la Merchant Mariner Credential o il Coast Guard Certificate of Inspection. Lui stesso avrebbe dichiarato di ignorare la necessità di tali documenti e di non conoscere la reale capienza della barca, priva di apposita placchetta informativa. Era stato già pagato circa 1.000 dollari per ciascun tour precedentemente svolto per la stessa compagnia, sempre senza autorizzazione.
Secondo la ricostruzione degli eventi, Hernandez avrebbe perso il controllo della barca effettuando una manovra di inversione su un’onda generata dal passaggio di un’imbarcazione più grande. L’acqua sarebbe così entrata dalla prua, causando il ribaltamento e la caduta in acqua di tutti i passeggeri. Mentre undici persone e Hernandez sono sopravvissuti, madre e figlia sono state recuperate prive di conoscenza e dichiarate morte in ospedale a Brooklyn.
A carico di Hernandez pendono ora 13 capi d’accusa per messa in pericolo temeraria da parte delle autorità di New York, oltre a due accuse federali per negligenza e cattiva condotta come responsabile di una nave risultate in decesso, ognuna delle quali potrebbe comportare fino a 10 anni di detenzione. Le autorità hanno dichiarato che, una volta terminato il procedimento penale, Hernandez sarà espulso dagli Stati Uniti.
