A Melpignano, la 29ª edizione de La notte della Taranta attira circa 150 mila persone, secondo le stime degli organizzatori. Fin dal pomeriggio, il prato accanto all’ex convento degli agostiniani è pieno di appassionati muniti di tamburelli, pronti a partecipare alla festa della tradizione salentina. Il maestro concertatore Ermal Meta ha curato gli arrangiamenti, offrendo una rivisitazione dei brani popolari con nuovi ritmi, dalla malinconia al rock, come nel caso di ‘Core meu’ interpretato da Welo. Meta propone anche un inedito, ‘Nu simu nienti’, che parla di resilienza contro i poteri che minacciano la terra delle persone comuni. Sul palco si esibiscono insieme a lui artisti come Alessandra Amoroso, Gisela João, Levante, Maria Mazzotta, Sayf, Giulia Vecchio e Welo, accompagnati dai ballerini coreografati da Fredy Franzutti. Massimo Bray, presidente della fondazione La notte della Taranta, sottolinea come il concerto riesca a unire la forza della tradizione con un orizzonte di apertura verso altre culture e le sfide del presente.
Notte della Taranta, tutto pronto per il concertone che celebra il Mediterraneo
